SANZIONI USA VERSO L’IRAN: LINEE GUIDA PER L’INTERPRETAZIONE DELLE FAQ PUBBLICATE DA OFAC

A fronte della reintroduzione delle sanzioni statunitensi verso Teheran, ecco alcuni approfondimenti in merito alle FAQ pubblicate dall’Office of Foreign Assets Control 

 

Con la pubblicazione dell’Executive Order “Reimposing Certain Sanctions With Respect to Iran” (c.d. “New Iran E.O.”), gli Stati Uniti hanno reintrodotto i termini sanzionatori previsti per l’Iran. Il pacchetto sanzionatorio è definitivamente entrato in vigore a fronte della conclusione, del 4 novembre scorso, del secondo “wind-down period” (il primo si era concluso il 6 agosto) previsto con l’emanazione del National Security Presidential Memorandum-11 dell’8 maggio 2018. 

Ecco le linee guida per facilitare l’interpretazione delle FAQ (Frequently Asked Questions dalla FAQ 597 alla 645) pubblicate dall’Office of Foreign Assets Control (OFAC) in relazione alla portata della normativa sanzionatoria, con particolare riferimento all’individuazione dei soggetti che ne sono destinatari, ai settori coinvolti ed alle transazioni economiche che vi sono assoggettate. 

(Le FAQ sono consultabili al seguente Link: https://www.treasury.gov/resource-center/faqs/Pages/default.aspx)

Si evidenzia che, al fine di delineare il quadro completo del panorama sanzionatorio imposto dagli Stati Uniti nei confronti dell’Iran, è necessario far riferimento anche alla legislazione previgente, come richiamata e modificata dall’Executive Order “Reimposing Certain Sanctions With Respect to Iran” (c.d. “New Iran E.O.”), e principalmente: 
Iranian Transactions and Sanctions Regulations (ITSR) 
Iran Freedom and Counter-Proliferation Act of 2012 (IFCA) 
International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) 
Iranian Financial Sanctions Regulations (IFSR) 
Comprehensive Iran Sanctions, Accountability, and Divestment Act (CISADA) 
National Defense Authorization Act (NDAA) 
Iranian Transactions and Sanctions Regulations (ITSR) 
▪ Gli Executive Orders come richiamati (per esempio EO 13599, 13574, 13590, 13622, 13645…) 

 

I SOGGETTI INTERESSATI DAGLI ATTI NORMATIVI USA 

Le sanzioni reintrodotte ed implementate dal New Iran E.O. sono rivolte a:

  • Cittadini americani
  • Entità estere di proprietà o controllate dagli Stati Uniti
  • Istituzioni finanziarie statunitensi
  • Persone straniere
  • Istituzioni finanziarie estere

Le sanzioni oggetto del New Iran E.O. non si rivolgono quindi esclusivamente ai soggetti/entità statunitensi ma anche agli istituti finanziari/soggetti/entità non direttamente sottoposti alla giurisdizione statunitense. 

Nei confronti di tali soggetti è fatto divieto di operare nei settori economici di seguito individuati, nonché di intrattenere rapporti economici e/o finanziari con individui, entità ed enti finanziari inclusi nella SDN List (Specially Designate Nationals and Blocked Persons)

I settori economici assoggettati a sanzionamento sono: 

Il settore automobilistico 

Risultano sanzionata la vendita, la fornitura o il trasferimento in Iran di beni o servizi significativi ad esso connessi e le relative operazioni finanziarie. Il settore automobilistico include la produzione o l’assemblaggio in Iran di veicoli leggeri e pesanti tra cui autovetture, camion, autobus, minibus, camion pick-up e motocicli, nonché la produzione di attrezzature originali e la produzione di ricambi relativi a tali veicoli, la fornitura di beni o servizi significativi ad essi connessi. La FAQ 611 chiarisce che sono soggetti alle medesime restrizioni i “goods or services used in connection with the automotive sector of Iran” che contribuiscono alla capacità dell’Iran in termini di ricerca, sviluppo, produzione e assemblaggio di veicoli leggeri e pesanti nonché di componenti e ricambi (“Original Equipment Manufacturer” e “after-market parts”) utilizzati nell’industria automobilistica iraniana. 

Sulla base di quanto specificato dalle FAQ 598, 606 e da 609 a 613, parrebbero invece essere esclusi dall’ambito sanzionatorio i beni o i servizi forniti per la manutenzione di veicoli finiti esportati in Iran. Per quanto attiene invece i veicoli finiti, quest’ultimi risultano chiaramente esclusi dal regime sanzionatorio. Il New Iran E.O. infatti consente la loro esportazione verso l’Iran, a patto che non sia richiesto l’assemblaggio o ulteriori lavorazioni in loco e purché la transazione sia coerente con le disposizioni previste dalle sanzioni statunitensi in vigore, incluso il fatto che non coinvolga una persona listata. 

Il settore energetico 

Il New Iran E.O. reintroduce le sanzioni precedentemente stabilite dagli E.O 13622, 13628 e 13645 con riferimento ai settori energetico, petrolifero e petrolchimico iraniani. 

Ai sensi di quanto precisato dalle FAQ 175,233, 235, 607 e da 614 a 620, sono sanzionabili inoltre i soggetti che vendono, forniscono o trasferiscono da, o verso, l’Iran beni o servizi significativi utilizzati in relazione al settore energetico iraniano.

Per quanto concerne il settore petrolifero, petrolchimico o relativo ai prodotti petroliferi o petrolchimico, sono sottoposte a restrizione le transazioni significative aventi per oggetto l’acquisto, la vendita, il trasporto o la commercializzazione di tali prodotti. 

Sono inoltre sanzionabili coloro che forniscono supporto materiale, beni o servizi alle Società NIOC o NICO, ivi incluse le Foreign Financial Institutions (FFI) che eseguono o facilitano tali operazioni. Inoltre, le FAQ chiariscono che sono previste sanzioni nei confronti di coloro che 

forniscono consapevolmente un significativo supporto finanziario, materiale, tecnologico o di altro tipo, a beneficio, o per conto, di una persona iraniana inclusa nell’elenco SDN. 

Il settore metallurgico (metalli grezzi e semilavorati)

Ai sensi di quanto precisato dalla FAQ 606, è sanzionata la vendita, la fornitura, il trasferimento diretti o indiretti di grafite, metalli grezzi o semilavorati come l’alluminio, l’acciaio, carbone e software per l’integrazione di processi industriali. La FAQ in questione richiama nello specifico la normativa IFCA come precisato dalla FAQ 289 che riporta l’elenco specifico dei materiali soggetti a restrizione e relative condizioni sanzionatorie. 

Il settore della navigazione e della costruzione navale

Ai sensi di quanto previsto dall’IFCA, le FAQ dalla 293 alla 296 precisano che sono sottoposte a restrizione la costruzione, la riparazione di vessel, così come l’utilizzo di navi battenti bandiera iraniana o possedute/ controllate dal Governo dell’Iran. 

 

LE TRANSAZIONI INTERESSATE DAGLI ATTI NORMATIVI USA 

Come chiarito dalle FAQ 630, 631, 633, 634, sono assoggettate a sanzionamento tutte le transazioni finanziarie “significant”promosse dalle Foreign Finantial Institution (FFI) che: 

  • hanno ad oggetto la vendita, la fornitura o il trasferimento in Iran di beni o servizi in connessione con il settore automobilistico dell’Iran (a far data dal 7 agosto 2018),
  • coinvolgono la Banca Centrale dell’Iran, NIOC, NICO, la NITC o le altre società incluse in SDN List,
  • concernono il settore energetico, della navigazione e della costruzione navale,
  • hanno per oggetto il commercio d’oro, metalli preziosi, grafite, metalli grezzi o semilavorati. 

Per quanto concerne i pagamenti connessi a contratti sottoscritti prima dell’8 maggio 2018, il Governo degli Stati Uniti consentirebbe ai soggetti/entità non statunitensi di eseguire o ricevere pagamenti nonché di finalizzare eventuali debiti o crediti dopo il 6 agosto 2018 o il 4 novembre 2018, a seconda dei casi, per beni o servizi interamente forniti o consegnati (“fully provided or delivered”) a una controparte iraniana prima del 6 agosto 2018 o 4 novembre 2018. In ogni caso le attività compiute devono essere in linea con le disposizioni previste dalle sanzioni statunitensi in vigore al momento della consegna o della fornitura. 

La FAQ 635 precisa che tali facoltà, al contrario, non sono concesse alle US persons o alle U.S.- owned or -controlled foreign entities, salvo ottenimento di specifica autorizzazione OFAC, che valuterà caso per caso.

Come precisato dalle FAQ 598, da 606 a 608, 610,630,da 631a 637 e da 642 a 645,si ricorda che sono soggetti a sanzionamento, a far data dal 7 agosto 2018, l’acquisto o acquisizione di banconote in dollari USA da parte del governo iraniano, e le transazioni significative relative all’acquisto o alla vendita di Rial iraniani o al mantenimento di fondi o conti significativi al di fuori del territorio dell’Iran in Rial, la sottoscrizione o facilitazione dell’emissione del debito sovrano iraniano.

Infine, a seguito della reintroduzione delle sanzioni statunitensi, dal 5 novembre 2018 le sanzioni sulla fornitura di servizi di messaggistica finanziaria specializzata a determinate istituzioni finanziarie iraniane sono pienamente rientrate in vigore. Nello specifico, sono previste sanzioni a carico di chi fornisce servizi di messaggistica finanziaria specializzata alla Banca centrale dell’Iran o alle istituzioni finanziarie iraniane designate nella lista SDN. Le medesime considerazioni valgono per coloro che forniscono consapevolmente un significativo supporto finanziario, materiale, tecnologico o di altro tipo. Per evitare l’esposizione a potenziali sanzioni, i fornitori di servizi di messaggistica finanziaria specializzati dovrebbero interrompere la fornitura di tali servizi alla Banca centrale dell’Iran e alle istituzioni finanziarie iraniane designate. 

 

Per ricevere ulteriori chiarimenti: info@zenopoggi.com

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