IL PARLAMENTO RUSSO ADOTTA UN PROGETTO DI LEGGE VOLTO AD INTRODURRE CONTROSANZIONI CONTRO GLI STATI UNITI ED ALTRI STATI ESTERI.

Come diretta conseguenza del sanzionamento da parte degli Stati Uniti in data 06 aprile 2018, che ha colpito numerosi oligarchi, funzionari ed enti governativi russi, e, di riflesso le società in cui questi vantavano interessi, il Parlamento russo ha presentato in data 13 aprile il progetto di legge n. 441399-7 denominato “Sulle misure (contromisure) in risposta alle azioni ostili degli Stati Uniti e (o) di altri Stati esteri “.

Con “Stati Esteri” sono intesi quei Paesi che hanno appoggiato le decisioni degli Stati Uniti sull’adozione di sanzioni finanziarie collegate alla Russia, comprese le entità detenute direttamente o indirettamente oltre il 25% da entità sotto la giurisdizione degli Stati Uniti o di altri Stati Esteri.

Allo stato attuale non sono individuati Stati stranieri specifici, ad eccezione degli Stati Uniti. L’elenco dei paesi stranieri interessati sarà probabilmente specificato nei decreti presidenziali e nelle decisioni del governo russo che verranno adottate in seguito alla conversione in legge.

Il progetto di legge prevede l’adozione graduale, in particolare, delle seguenti misure restrittive:

▪ Divieto/restrizione all’importazione in Russia di prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari, alcolici e prodotti del tabacco e alcuni medicinali, originari degli Stati Uniti e / o di altri Stati esteri;

▪ Sospensione della cooperazione internazionale tra la Russia e gli Stati Uniti e / o altri Stati esteri nei settori dell’energia nucleare e della produzione di aeromobili;

▪ Introduzione di divieti e restrizioni relative all’importazione di apparecchiature tecnologiche e software stranieri o Statunitensi;

▪ Restrizione sulla fornitura di servizi di consulenza, di revisione e legali da parte di enti sotto la giurisdizione degli Stati Uniti e/o di altri Stati esteri ;

▪ Divieto/restrizione all’occupazione in Russia di cittadini statunitensi e/o di altri Stati esteri, inclusi esperti altamente qualificati.

A seguito di una serie di emendamenti, in data 07 maggio 2018 sono state discusse ulteriori 5 misure restrittive, aggiunte poi formalmente al testo del progetto di legge in data 11 maggio 2018 che riguardano:

▪ La sospensione della cooperazione internazionale tra la Russia e gli Stati  Uniti e/o Stati esteri nei settori che saranno determinati dal Presidente Russo;

▪ Divieto/restrizione all’esportazione dalla Russia di prodotti e/o materie prime imposto a cittadini degli Stati Uniti e/o di altri Stati esteri. L’elenco di prodotti e delle materie prime sarà determinato dal Governo russo;

▪ Divieto/restrizione all’accesso, agli appalti pubblici per i fornitori di opere o servizi che sono detenuti direttamente o indirettamente oltre il 25% da soggetti sotto la giurisdizione degli Stati Uniti e/o di altri Stati esteri.

▪ Divieto / restrizione alla partecipazione alla privatizzazione di proprietà statali o municipali per cittadini degli Stati Uniti e / o di altri Stati esteri .

In data 15 maggio 2018 il progetto di legge è stato posto in fase di revisione e sottoposto alla Duma, che entro la data odierna dovrà proporre eventuali modifiche al testo o approvarlo allo stato attuale. Non è indicato un termine per l’entrata in vigore effettiva del testo di legge definitivo.

Contestualmente i legislatori russi in data 14 maggio 2018 hanno presentato il progetto di legge n. 464757-7 intitolato “Emendamenti al codice penale della Federazione russa”. Verrebbe per questo tramite introdotta la responsabilità penale per chiunque compia azioni finalizzate alla realizzazione di decisioni di uno Stato straniero, o Organizzazioni Internazionali volte ad imporre misure restrittive nei confronti della Russia. Se la bozza venisse emanata, potrebbero essere esposti ad azioni penali tutti i dirigenti di società con una rappresentanza in Russia che, in applicazione di misure restrittive imposte da altri stati, intendessero rescindere o sospendere gli obblighi contrattuali, oppure rifiutassero di concludere un contratto con controparte russa.

I nostri uffici restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.

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